Comunicato Sindacale
L’accordo
di Roma dell’8 dicembre 2004, conteneva i punti sui quali si sarebbe poi
svolta l’attività dei tronchi.
L’accordo precisava il
risparmio nell’esazione e con altrettanta chiarezza gli incrementi da fare
nei P.M. e negli impianti.
A distanza di un anno
l’azienda realizza solo la riduzione dei turni.
Gli obbiettivi riguardanti
gli incrementi sono distanti.
In questo sbilanciatissimo
rapporto tra dare e avere s’inserisce anche l’ultimo confronto avvenuto la
settimana scorsa, dove la Direzione di tronco non rinuncia ad
ulteriori riduzioni sulle presenze oltre a quelle consentite dall’accordo
tra Sindacato ed Azienda.
Per i P.M.e gli impianti,
il problema verrà senz’altro sottoposto il giorno 6 dicembre a livello
nazionale prima della discussione sul nuovo piano industriale.
Per quanto riguarda le
presenze invitiamo per il momento la Direzione a RIVEDERE le sue
previsioni reinserendo i turni accantonati illegittimamente oltre
il limite previsto dall’accordo nazionale.
Se ciò non dovesse
succedere lo stato d’agitazione è inevitabile.
Novate Milanese -
29/11/2005
C.G.I.L. U.I.L.